WHISKY

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WHISKY

Il whisky è un’acquavite che nasce dalla distillazione di mosto di malto, orzo, segale o frumento, in pratica tramite la distillazione si estrae alcol etilico da una birra a bassa gradazione e poi si lavora questo distillato con una seconda distillazione,

si fa affinare in botte e poi  viene imbottigliato.

I principali paesi che distillano whisky sono Scozia, Irlanda, Stati Uniti, Canada, Giappone e anche Australia e Nuova Zelanda.

whisky

Che differenza c’è tra whisky e whiskey?

Il whisky è scozzese e basta, il resto del mondo produce whiskey.

Anche i giapponesi usano la parola whisky, non sempre, ma la loro produzione è nata come emulazione di quella scozzese, visto che iniziarono a produrre a fine 1800 dopo che alcuni pionieri tornarono in Giappone e notarono che il Giappone assomiglia molto per conformazione e presenza di fonti alla Scozia. Quindi possiamo dire che il legame tra le due produzioni è molto forte, avendo sia metodo di produzione che ingredienti molto simili.

Chi vuole associare sigari a questo distillato  si espone a vere e proprie sorprese, i temperamenti degli uni e degli altri possono a volte sembrare incompatibili.

Rimane sempre una questione di gusto. Si eviteranno tuttavia  gli whisky troppo giovani il cui attaco brusco neutralizza il palato.

Le miscele sopratutto a base di mais se sono scozzesi oppure di orzo in Irlanda o di segale da altri paesi potranno accompagnare sigari leggeri come  Cuaba o El Rey del Mundo.

I single malt scozzesi a seconda che siano più o meno affumicati, si sposeranno molto bene con Puros piccanti.

Un   Macallan di 18 anni leggermente torbato rialzerà i progumi di sottobosco dell’Inmensas di Bolivar.

Mentre un Montecristo N2 farò eco alla forza e all’aspetto di un Lagavullin 16 anni.

 Ci vorrà un Cazadores di Romeo y Julieta per tener testa a un Talisker fortemente iodato.

 

www.Elpuro.org

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