Il Marchio Partagás

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Il Marchio Partagás

La data precisa di fondazione della casa è oggetto di controversie, di certo è che il fondatore, Don Jaime Partagás, era di origine spagnola, probabilmente catalano di Arenys del Mar. Giunto a Cuba iniziò tra la fine degli anni ’30 e l’inizio dei ’40 (secondo alcuni 1827) a produrre sigari in un piccolo laboratorio, probabilmente un “chinchalito” da lui rilevato. Ma il successo fu tale che dopo pochi anni, nel 1845 Don Jaime aprì la “Real Fábrica de Tabacos Partagás”. Non era la fabbrica che conosciamo oggi, infatti era sita in Calle Cristina 1, nella parte sud del quartiere Centro Habana. Un anno più tardi registrò il marchio “Flor de Tabacos Partagás” e nel 1860 la fabbrica venne trasferita in Calle de la Industria 158, in quella che per quei tempi era una fabbrica davvero grande.

Chi era Don Jaime

Don Jaime era un uomo d’affari molto astuto e intraprendente e, al fine di assicurarsi un’adeguata fornitura di materia prima per la sua grande fabbrica, acquistò diverse piantagioni di tabacco nella regione Vuelta Abajo. Egli supervisionava inoltre i procedimenti di selezione, fermentazione e invecchiamento delle foglie di tabacco, sperimentando nuove tecniche e raggiungendo presto un elevato standard qualitativo, che fece diventare Partagás uno dei migliori marchi di sigari cubani.

Secondo alcuni Don Jaime fu il primo ad introdurre nella fabbrica la figura del “lector”, ossia una persona che leggeva per gli operai durante il lavoro contribuendo così ad alleviare la monotonia del lavoro e ad innalzarne il livello culturale.

All’apice della sua carriera, alcuni dicono nel 1864, altri riportano nella notte del 17 Giugno 1868. Tuttavia Don Jaime fu assassinato durante una visita alle sue piantagioni di Pinar del Río per motivi mai chiariti.Alcuni sostengono la tesi di una controversia con la famiglia Carbajal circa la proprietà di una piantagione, altri quella del delitto passionale da parte di un rivale in uno dei suoi affari di cuore.

A lui successe il figlio José Partagás e nel 1880 la famiglia Partagás si associò ad un solido banchiere, Juan A. Bances, proprietario di diverse attività commerciali .Nonché rappresentante dei banchieri Rotschild di New York. Bances investì un notevole capitale nell’azienda e ai marchi già esistenti Flor de Tabacos Partagás, Balsámica e Clemencia fu aggiunto il marchio La Flor de J.A. Bances.

Nel 1899 l’azienda viene ceduta da Bances a Ramón Cifuentes Lano (proprietario allora di una fabbrica e di un magazzino di sigari) e a José Fernández che fondarono assieme la “Cifuentes, Fernández y Cía”. Ad oggi non se ne conosce il motivo, in quel periodo tuttavia molti produttori soffrirono di difficoltà finanziarie causate dalla Seconda Guerra di Indipendenza (1895-1899).

Inocencio Álvarez prima, Prudencio Rabell due anni dopo, cedettero Romeo y Julieta, La Corona venne ceduta a Havana Cigar and Tobacco Company e la famiglia Carbajal (quella della controversia con Don Jaime) fu costretta a cedere pochi anni dopo Cabañas per le conseguenze economiche della guerra.

In quel periodo la fabbrica di Villar y Villar venne rilevata dalla Havana Commercial Company che ne trasferì la produzione nella fabbrica di La Corona. Cifuentes, Fernández y Cía ne rilevarono la vicina ex fabbrica in Calle de la Industria 174 e vi trasferirono la fabbrica Partagás, dove risiede tuttora (col passare del tempo la città ha continuato a crescere e nuovi edifici sono sorti negli spazi vuoti, per cui il numero civico della fabbrica è cambiato fino all’attuale 520, nonostante la fabbrica sia sempre rimasta nello stesso posto da un secolo ad oggi). La società acquistò pure l’edificio attiguo (civico 172) per avviare una produzione di sigarette.

Nel 1916 Cifuentes acquista la quota societaria di Fernández per rivenderla poi a Francisco Pego Pita, altro prestigioso industriale del settore, fondando così la Cifuentes, Pego y Cía, una solida partnership commerciale con risorse finanziarie tali da poter acquisire o creare nuovi marchi commerciali, tra i quali: Caruncho, Corojo, El Camino Real, El Marqués de Caixas, Flor de Alma, Flor de Caruncho, Flor de F. Pego y Pita, Flor de P. Rabell, Flor de Tabacos, Gayarre, La Inmejorable, La Insuperable, La Intimidad, La Tropical, Marqués de Rabell, Mi Necha, Modelo de Cuba, Nada Más, Osceola e Prudencio Rabell.

Nel 1927 Cifuentes, Pego y Cía acquistarono due fabbriche importanti, una delle quali era la Allones Ltd. con i suoi marchi Ramón Allones, La Eminencía e Allones, tuttavia solo i marchi soppravvissero alla grossa crisi di quegli anni. Nel 1936 acquistarono da Menendéz y García la società Particulares S.A. con i relativi marchi Particulares e Byron. Nel 1940 acquisirono La Gloria Cubana e Bolivár di proprietà della J.F. Rochas Company rispettivamente dal 1905 al 1921. Il marchio Ramón Allones divenne presto il secondo marchio più importante di Partagás.

Ramón Cifuentes Lano morì in Spagna nel 1938, il suo socio, Francisco Pego Pita morì all’Havana il 13 Novembre 1940, l’anno successivo la famiglia Pego lasciò la società, che rimase pertanto di proprietà dei fratelli Ramón e Rafael Cifuentes Torriello e fu ribattezzata Cifuentes y Cía.

Ai tempi della rivoluzione castrista, Partagás era il secondo produttore per esportazione di Cuba, con una percentuale del 25,8% sull’esportato del 1958, seconda solo alla fabbrica H. Upmann che ha realizzato quell’anno un 30,1%. Nel 1960 la fabbrica è passata sotto il controllo dello stato cubano e l’anno successivo la famiglia Cifuentes lasciò Cuba. La produzione continuò senza interruzione sotto il nuovo management statale con i marchi Partagás, Cifuentes, Ramón Allones e Bolívar, mentre il marchio La Gloria Cubana fu resuscitato nel 1965.

Il marchio Partagás è ad oggi uno dei più prestigiosi, negli ultimi 40 anni (periodo post-rivoluzionario) è stato uno dei marchi più venduti assieme a Montecristo, H. Upmann e Romeo y Julieta.Nel 2000 il suo nutrito vitolario ha costituito il 9,6% dell’export di Habanos S.A. e nel 2001 il 10,4%. La fabbrica è ben preservata (nel senso cubano del termine) è una delle più attive nella promozione dell’Habano e al piano terra ospita la prima “Casa del Habano” aperta a Cuba.

 

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