PORTO

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PORTO

Il PORTO riveste una eccezionale importanza nel panorama dei vini mondiali.

Il vino Porto si distingue da un sapore inconfondibile ed apprezzabile in svariate tipologie commerciali.

porto

Le tipologie

Quella del Porto è una famiglia piuttosto variegata che si esprime in differenti tipologie:

– White (Bianco) : vini molto giovani, concepiti come aperitivo estivo, maturano in media 2-3 anni e sono composti da uve dolci o secche.

– Rosè, ugualmente concepito come aperitivo, vino leggero e fruttato.

– Ruby: Porto ugualmente giovane, con maturazione di 3 anni in botte. Non evolve in bottiglia, è venduto per il pronto consumo ed è la tipologia di Porto più venduta. Sono vini molto dolci, di colore rosso rubino.

– Tawny: vini ottenuti mediante le stesse uve del Ruby. La differenza è nella maturazione che avviene in botti più piccole da 550 litri le quali favoriscono il contatto del vino con il legno. In seguito a tale contatto, il vino perde il colore rosso rubino per divenire più sfumato ed ambrato (Tawny, appunto). È un vino meno dolce del Ruby, caratterizzato da presenza di frutta secca tostata, quali noci e nocciole, ma anche cioccolato fondente.

– Aged Tawny: identici al Tawny come produzione, con la differenza che la permanenza in botte è estremamente più lunga: rispetto ai 3 anni del Tawny base, questi vini maturano per lassi di tempo pari a 10, 20, 30 o 40 anni.  Possono essere eccezionalmente sontuosi, pur non rasentando la complessità dei Vintage.

– Colheita: uno stile piuttosto raro, il cui termine significa vendemmia, è costituito da un Porto Tawny invecchiato realizzato con uve di una singola annata.

– Vintage Character: lo riporto a titolo di completezza, dato che nel 2002 l’Istituto do Vinho do Porto ha abolito tale denominazione. Essenzialmente dei Ruby premium, non hanno significative somiglianze con un reale Vintage e, ovviamente, sono molto più economici. Composti da una miscela (o, se preferite, blend) di uve diverse e di più annate, vengono fatti maturare in botti di legno di generose dimensioni per un lasso di tempo fino a 5 anni, per poi essere imbottigliati. Non evolvono in bottiglia e sono concepiti per un pronto consumo. Ricchi e polposi, rasentano una valida alternativa al più economico e monotematico Ruby.

 

– Vintage Port:  Solo il 2% del Porto, può fregiarsi della denominazione Vintage. Sono vini di singola annata, prodotti nelle annate ritenute qualitativamente eccezionali, maturano 2 anni in botte per poi continuare ad evolvere in bottiglia. L’evoluzione può essere estremamente lunga, portando a risultati impagabili per l’assaggiatore.

Tuttavi il  suo odore profondo ma pacifico, il suo gusto dolciastro con note di noce e di prugna secca non hanno paragone nel mettere in risalto il fascino di un buon puros.

Alla fine di una cena invernale un Porto Vintage con la sua bella e buona struttura aromatica ravvisata da una punta di cotogna e di buccia d’arancia.

Festeggerà degnamente con un opulento e vellutato Sir Wiston di H.Upmann senza dubbio uno dei migliori Havana.

In altre bottiglie,dove i frutti rossi sono più presenti un panatela di Rafael Gonzàlez sottilmente mielato ,ci meraviglierà di sicuro.

 

www.Elpuro.org

 

 

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